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A.S.D. ORLANDO TELCOSISTEMI

Sede legale: Piazza GAVI n.1 - 57126 LIVORNO

  • Storia



    La nostra storia inizia la dove da poco, è finita la grande guerra, tra case semidistrutte, la ferma volontà di ricostruire e di riprendere a vivere la quotidianità, con un pizzico di follia e spensieratezza. Ripercorriamo questi 60 anni.
    Entrando in Borgo dei Cappuccini da Piazza Roma, percorrendo la via del Bosco, dopo circa 100 metri, sulla destra uno slargo della strada, delimita la Piazza Gavi. Impreziosita dalla presenza della chiesa della Santissima Trinità e dal convento dei frati Francescani. Il complesso nasce sotto eligia di Francesco I, ma con Ferdinando I conosce lo sviluppo in quanto il granduca consente ai Padri Francescani, di impossessarsi dei terreni attigui per usarli come bosco e orto. Qui intorno nel ...........

    1949 Alcuni ragazzi un po' affamati, un po' sbandati di 14/15 anni si ritrovano  per caso nel "campetto" dei Frati Cappuccini. Tutti i giorni, danno luogo a piccole sfide, con palloni improvvisati e scarpe ancora più malandate, è il divertimento più sano, si chiama gioco del calcio. Il 4 Maggio alle ore 17,05 si compie una delle più grandi sciagure aeree italiane. La radio annuncia  che un trimotore FIAT n.212 delle aviolinee Italiane, urta contro i muraglioni dei giardini della Basilica di Superga. 31 persone muoiono, scompare il grande Torino, al quale il Livorno aveva conteso anche uno scudetto.

    1950-1955 I Frati con la loro benevolenza, sopportano i nostri schiamazzi, allora perché non formare una squadra? Detto fatto: il gruppo si chiama "Esperia", il vocabolo con il quale i poeti latini chiamavano l’Italia, i colori sociali  adottati sono il giallo ed il rosso. La neo squadra, si iscrive al campionato del Centro Sportivo Italiano (C.S.I.), che da quest'anno prevede per i campionati studenteschi, oltre alla fase locale, anche delle finali nazionali.  Tutto è pronto, o quasi, manca solo l'allenatore. Si offre un  giovane che abita davanti alla chiesa, è militare (marinaio)….. che importa? E' libero  due o tre volte la settimana e questo basta.  Passano alcuni anni e la squadra assume la forma giuridica di Associazione Sportiva.

    1956-1959  l’ Esperia cambia il nome in G.S. Merlo.

    1960-1964 Torna al vecchio blasone, prendendo  la denominazione di G.S. Esperia. Intanto da alcuni anni, il settore giovanile della  Federazione Italiana Giuoco del Calcio ha iniziato la sua attività promozionale, come Nucleo  Addestramento Giovani Calciatori  (FIGC - NAGC - Giovanissimi - Allievi - Juniores - Under 19).

    1965 Il G.S. Esperia si fonde con la Polisportiva Poligrafici dando vita al G.S. Poliesperia, la sede e la stessa, come pure il campo di allenamento e gioco, il glorioso “CAPPUCCINI”.

    1966 – 1969 Sono anni importanti, ricchi di soddisfazioni e successi sportivi, sia a livello  cittadino  che regionale, dove le nostre squadre ottengono risultatidi primissimo piano. Come tutte le belle avventure, iniziano anche le prime avversità, deve essere costruito un campo di calcio regolamentare, le nuove norme ce lo impongono,ma come fare, nell'attuale sede non c'è abbastanza spazio.Non possiamo rinunciare al nostro campo “ CAPPUCCINI”, si decide così  che l’unica possibilità è quella di  abbattere una parte del vecchio convento dei frati che ci ospita ed i camminamenti dell'orto confinante. Non ci sono comunque né mezzi, né soldi. Quanti anni occorreranno per realizzare il nuovo campo? Viene così sospesa tutta l'attività; iniziano i primi interventi di sbancamento e demolizione, ma questo fa si che non esista  più neanche il campo per gli allenamenti, i ragazzi tesserati per le nostre squadre, si disperdono negli altri gruppi sportivi locali. Addirittura le squadre degli Allievi e degli Juniores si trasferiscono per intero ad altre società.

    1972  Tanta buona volontà, tanto spirito di sacrificio, tanta solidarietà e con la collaborazione di tutti, finalmente il nuovo campo è pronto, tutta la struttura non è ancora terminata ma comunque si riprende quantomeno l'attività sportiva. Dobbiamo festeggiare l’evento, la nuova società  si  chiama “G.S. Jamboree“ (unione dei due vocaboli inglesi  JAM e BOY traducibile in MARMELLATA DI RAGAZZI), il nome viene scelto dai bambini, quasi tutti BOY SCOUT e  sta ad indicare il raduno nazionale dell’ associazione. Come spesso accade a Livorno, dopo poco tempo, il nome viene  "storpiato" in G.S. Jemboree. Di necessità  virtù, non possiamo contraddire il nostro pubblico e i nostri tifosi.

    1973-1981 Il “ribattezzato” JEMBOREE, vive anni intensi, irripetibili. Anni di solidarietà ed attivismo, soprattutto  da parte dei genitori. Ognuno da' il proprio contributo mettendo a disposizione il proprio mestiere, la propria arte o professione, impegnandosi nelle più svariate mansioni. Tutto funziona nella più completa spontaneità, nessuna forzatura, quasi in un equilibrio instabile che da l'impressione di cedere da un momento all'altro; invece  tutto continua a funzionare come per miracolo! Ecco alcuni dei momenti caratterizzanti il periodo:
    - Riunioni settimanali permanenti, con i rappresentanti di tutte le squadre. Le idee più belle ed i contributi più geniali sono, manco a dirlo, dei più piccoli da 10 a 14 anni. Ottimo mezzo   per conoscere i loro desideri e le loro necessità. Tanti ragazzi di 8/10 anni frequentano il campo ma non sanno che cosa fare! Basta una “scintilla” ed ecco formate due squadre di "piccoli" che danno vita ad un torneo di calcio organizzato con l'UISP. Prende corpo una nuova categoria di piccoli calciatori, le "Nuove Leve" che in brevissimo tempo si estenderà in tutta la Toscana ed oltre. Molti ragazzi vengono a chiedere di entrare a far parte delle nostre squadre di Allievi e Giovanissimi, perché non trovano posto in nessun altro gruppo sportivo! Altra idea, organizziamo all'interno di ogni categoria, tornei fra ragazzi della stessa età.   Ecco così che partono i campionati per anno di età, sempre sotto legida  UISP: Allievi A, Allievi B, Giovanissimi A, Giovanissimi B, ecc. Dopo qualche anno si estenderanno anch’essi in tutta Italia. Mancano squadre per organizzare campionati e tornei con il Comitato Provinciale FIGC? Si creano allora nuovi gruppi sportivi in altri rioni fra cui: Jemboree La Rosa, Jemboree Salviano, ecc.Si costituiscono n. 2 squadre autogestite di Allievi e Giovanissimi nell'oratorio dei Salesiani vicino al G.S. Picchi. L'esperienza dura 3 anni e si conclude non per colpa o mancanza dei ragazzi, ma come spesso accade per ingerenze esterne che, non comprendono l'importanza di tale iniziativa. Il progetto era che, i ragazzi più grandi si sarebberodovuti autogestire ed  aiutare quelli più piccoli, nel rispetto reciproco. Per alcuni genitori, questo non era più sostenibile e addirittura divenuto improponibile, finiscono così con osteggiare  il progetto,  facendolo affossare. Aveva comunque preso forma, una nuova scuola di vita. L'iniziativa pur fallendo nel fine, si dimostra vincente nel principio e affermando la sua validità nello scopo, infatti permette a due dei ragazzi più coinvolti, responsabilizzati ed impegnati nell’ attività, di diventare in seguito buoni arbitri del Comitato Regionale Toscano.
               
    1982-1983  La società ottiene il riconoscimento di Centro di Avviamento allo Sport (C.A.S.) del CONI e su questa nuova base, si prospettano nuovi obiettivi ed un unico traguardo da raggiungere: Preparazione fisica, Tecnica e Caratteriale su tutti e per tutti i ragazzi.
    - Indispensabile è migliorare sempre il servizio offerto quindi, oltre alle attrezzature ed agli impianti, si rende necessario mettere a disposizione istruttori e dirigenti sempre più qualificati e preparati, sia dal punto di vista tecnico che psicologico, formativo e culturale.
    - Come e dove trovare i mezzi economici? Semplice:  far pagare ai ragazzi una quota di iscrizione ed una quota mensile proporzionata al servizio erogato. Per il calcio, a Livorno, è la prima volta che ciò avviene! Tutti pronosticano un esodo immediato dei ragazzi, verso le altre società. Non sarà così, anzi dopo qualche anno tutte le società si rendono conto che l’impostazione è quella giusta e faranno pagare anche loro sia  la quota di iscrizione che quella mensile ai loro  tesserati.

    1984-1986 il G.S. Jemboree si fonde con il G.S. Termac della vetreria Versari, per cui, oltre alle squadre del Settore Giovanile, vene iscritto alla FIGC anche il team  che prenderà parte al campionato di  3^ Categoria.

    1987 la vetreria Versari  si trova gravi difficoltà  economiche e fallisce. Il Gruppo Sportivo assume di nuovo la denominazione G.S. Jemboree e con i vecchi colori sociali (Azzurro e  Giallo), partecipa a tutti i campionati del settore giovanile oltre a  quello degli Under 21.
    1988 La continua ricerca di migliorare, volta ad ottenere  l’accrescimento  e la piena partecipazione non solo fisica e atletica dei ragazzi, porta:
    - Riconoscimento, da parte della FIGC, della nostra  Scuola Calcio.
    - Impostazione di tutta l'attività nel Settore Giovanile, in modo da concentrare in esso tutte le risorse economiche ed umane, con massimo la partecipazione al Campionato  Under 21.
    - Si antepongono i risultati tecnici, fisici e caratteriali dei ragazzi a quelli prettamente competitivi Questo  non pregiudica comunque i risultati sportivi, in quanto si ottengono comunque buoni piazzamenti nelle classifiche di competenza. specialmente se letti  nel lungo periodo.

    1989-1991 Le società Jemboree La Rosa e Jemboree Borgo si fondono, il nuovo gruppo sportivo prende il nome di  Jemboree Livorno. Gli atleti possono allenarsi e partecipare all'attività ufficiale nel campo "Settembrini" dato in  gestione dal Comune di Livorno al Jemboree Livorno ed al Cosmo La Rosa.

    1992 Tra le due società che si allenano sullo stesso campo, avviene la  fusione fra Cosmo La Rosa ed il Jemboree Livorno dando vita al G.S. Jemboree Cosmo.Adesso sono due le società che continuano la loro attività sportiva sul campo "Settembrini", Jemboree Cosmo e Jemboree Borgo, Ambedue le società  hanno le squadre Under 21 e Juniores oltre a tutto il settore Giovanile che  gravita prevalentemente sul campo dei Cappuccini in Piazza Gavi, tutto questo sino al 1996 passando per:

    1993 il Jemboree Cosmo vince addirittura il campionato Under 21 e nel  successivo biennio

    1994/1995 e 1995/1996 partecipa al campionato di 2° Categoria per poi al termine della stagione 1995/1996 retrocedere di nuovo in 3° Categoria. Tutto sembra volgere al meglio, ma improvvisamente l'Amministrazione Comunale,  malgrado la ferma opposizione della nostra società, delibera di annullare la  convenzione per il "Settembrini" a favore del Jemboree e di concedere l'utilizzo  del campo alla locale società di rugby. Pertanto il Jemboree, mentre sta per iniziare l'anno agonistico 1996/1997, si ritrova improvvisamente solo con il campo dei  Cappuccini e nella condizione estrema  di rinunciare alle attività dei "più grandi".Fortunatamente, dopo una estenuante trattativa con l'Amministrazione  Comunale, viene assegnato, seppur provvisoriamente, al Jemboree il campo sportivo di Montenero per gli allenamenti, mentre per le gareufficiali viene messo  a disposizione dalla stessa Amministrazione il campo di proprietà comunale dell' Ardenza gestito già allora dall'omonimo gruppo sportivo

    1997 L'Amministrazione Comunale, riconoscendo il disagio arrecato alla  nostra società ed a tutti i suoi tesserati, stipula la convenzione con la quale ci  vengono concessi in gestione, il campo sportivo “ MASTACCHI” (oggi “A. Pitto")  e quello delle scuole "T. Tesei".

    1998-2002 La società, vista anche la naturale collocazione geografica, che la pone come unico centro sportivo dedicato al calcio, situato in centro città, raggiunge un accordo con la vicinissima fabbrica  del Cantiere Navale, la quale sponsorizza il LIVORNO calcio che in quegli anni vince il campionato di C2 imbattuto e con il  record di punti fatti. Lo  sponsor è talmente importante che il  “G.S. JEMBOREE”  lascia spazio alla nuova denominazione: "G.S. Cantiere Navale Orlando" che poco, dopo cambierà anche nella forma giuridica, divenendo "Orlando Calcio Livorno Srl". Si creano a questo punto le condizioni economiche atte a migliorare il settore Giovanile e la Scuola Calcio. Le nuove iniziative, con allenatori, istruttori e preparatori sempre più qualificati, l'aggiunta, rispetto alle strutture esistenti, di una palestra, di 2 campi di calcetto, nuovi locali di ritrovo e aggregazione, di una nuova sede sociale, fanno si che la nostra società diventi, a livello calcistico, tra le più importanti in città. Si evidenziano gli importantissimi risultati sportivi nel settore dilettantistico:
    1998/1999 - 3^ Cat. - 1^ Classificata – PROMOSSI in 2^ Categoria
    1999/2000 - 2^ Cat. - 1^ Classificata – PROMOSSI in 1^ Categoria
    2000/2001 - 1^ Cat. - 1^ Classificata – PROMOSSI nella Categoria Promozone
    2001/2002 - Promozione - 1^ Classificata – PROMOSSI in Eccellenza
    2002/2003 - Eccellenza

    Nel dicembre 2001 entra tuttavia in crisi il Cantiere Navale Luigi Orlando. Dopo qualche mese arriva l'amministrazione controllata e pertanto viene a mancare qualsiasi apporto economico da parte dello sponsor. La fine dell'anno agonistico 2001/2002 termina con la promozione nel  campionato di Eccellenza, è un vero miracolo, così come lo è stato, di arrivare al  termine del campionato stesso, avvenuto comunque con la squadra al completo, senza alcun sintomo di sfaldamento.

    2002 - 2003 La Società cambia il nome in "Orlando Labrone Srl" grazie al subentro di nuovi soci che provengono dal “Labrone”, una delle società cittadine più importanti a livello Giovanile , si potenzia ulteriormente il settore ragazzi. In questo periodo, oltre alla squadra principale che milita nel campionato di Eccellenza vi sono iscritte ai campionati di competenza anche :

    - Juniores Regionali;
    - Allievi A Provinciali;
    - Allievi B Provinciali;
    - Giovanissimi A Provinciali;
    - Giovanissimi B Provinciali;
    - Esordienti A e B;
    - Pulcini 92 A e B;
    - Pulcini 93 A e B; 
    - Piccoli Amici 94 A e B;
    - Piccoli Amici 95 A e B;
    - Piccoli Amici 96 A e B;

    L’ alto numero dei tesserati e la qualità degli stessi, fanno si che diversi  di loro a fine anno siano richiesti da squadre professionistiche.  Addirittura dei nati nel 1992 ben sette finiscono nel LIVORNO CALCIO e ne formeranno l’ossatura della Categoria a livello giovanile,11 Febbraio 2003 viene fondata l'A.S. Orlando Calcio, con l'intenzione di  separasi dall'Orlando Labrone Srl per il quale, dopo la chiusura del Cantiere Navale Luigi Orlando,sarebbe stato impossibile continuare a sostenere un impegno economico,  così gravoso, che richiede la militanza in un campionato di Eccellenza.Pur con il massimo del dispiacere, il titolo sportivo e tutto quanto relativo alla gestione sia finanziaria che economica,viene rilevato dall'A.S. Guasticce di Collesalvetti (LI), attraverso una serie di fusioni tra società. Consapevoli di iniziare una nuova avventura, basata al momento solo sul nostro entusiasmo, volontà, sicuramente competenza e esperienza, ma facendo affidamento solo su esigue  risorse economiche, nostre sole forze, abbiamo ripreso il cammino interrotto, dando vita all’attuale ASD Orlando Calcio. La gestione dei campi sportivi "A. Pitto" e "T. Tesei" ci è stata concessa dall'Amministrazione Comunale , da prima ufficiosamente, quindi ufficialmente in  data 09/12/2003, alla stipula della convenzione attualmente in vigore perchè roinnovata nel 2007. Il nuovo corso ci ha portato:

    2003-2004, 2004-2005, 2005-2006, 2006-2007

    Le nostre squadre hanno partecipato a tutti i campionati di competenza. In questi ultimi due anni, due amici, prima che, persone disponibili affidabili e altruiste, ci sono venuti a mancare, rimpiazzarli non sarà facile, il vuoto lasciato è enorme, per tanti anni si sono prodigati con l’unico scopo di rendersi utili alla società ed ai giovani che la frequentano.

                Ciao Ovidio, ciao Manlio.

    Al termine di quest’ ultima annata sportiva il bilancio ci consegna:
    La salvezza dal campionato di Seconda categoria, Un secondo posto nel campionato Juniores Ottimi piazzamenti di tutte le Squadre Agonistiche, Crescita dei numero dei ragazzi tesserati per il settore giovanile e scolastico Il riconoscimento della nostra Scuola Calcio, tra le prime dieci della Città e Provincia. Inoltre registriamo
    1. Apertura del  “sito” www.orlandocalcio.it, con interazioni, consultazioni e commenti.
    2. un buona pubblicità nelle scuole elementari e negli asili di tutta la zona centrale  della città
    3. una sempre maggiore specializzazione e l’affidarsi ad istruttori seri e preparati
    4. un miglioramento dell’impiantistica a disposizione 

    2007-2008  

    La stagione è caratterizzata da un nuovo lutto, che ci priva di uno dei fondatori della società, sin dai tempi del Jemboree Cosmo, con il suo impegno ha permesso lo sviluppo dell' Associazione, Franco Ghirlanda,
    con passione, sacrifici e competenza ha permesso di portare avanti l’attività. Un semplice ringraziamento  non può bastare, ci attiveremo perchè il tuo nome continui a echeggiare su campi di calcio. Sportivamente registriamo la retrocessione della prima squadra alla fine dei play-out, il secondo posto degli Juniores 1989 e il quarto del 1990. I giovanissimi 1993 sfiorano per un solo punto la promozione ai Regionali,mentre per i giovanissimi 1994 il campionato consacra lo sviluppo dei ragazzi, infatti 4 elementi vengono convocati nella rappresentativa Provinciale, vetrina  importante che permetterà loro di approdare in società semiprofessionistiche.Per la della stagione resta il campionato degli esordienti1996, vincitori assoluti del loro torneo e che pertanto hanno rappresentato Livorno al raggruppamento REGIONALE di Massa Carrara. I successi sportivi sono sicuramente importanti, ma comunque per una  piccola società come la nostra, restano purtroppo pericolosi perché questi sono  oggetto di una “razzia” da parte di società economicamente più forti, che non curano particolarmente la scuola calcio, ma appena intravedono delle qualità nei nostri ragazzi, li ammaliano con promessi di successo e carriera calcistica.  Noi comunque continuiamo per la nostra strada il cui obiettivo è sempre quello  di divertirci facendoli divertire, per questo andiamo anche contro corrente, infatti tante società sportive importanti, quando i ragazzi devono passare alla categoria Juniores, preferiscono non iscrivere le squadre e piazzare i loro “piccoli campioni” chiedendo il premio di preparazione a chi li tessererà.

    2008-2009 Una nuova avventura, ci porta alla ricerca di forze fresche e nuove, sia a livello dirigenziale che tecnico, le risorse economiche languono, si iscrive la 1^ squadra al campionato di 3^ categoria, l’organico è formato principalmente dai ragazzi del 1989, i quali addirittura vincono contro il premio disciplina e sconfiggono sul loro campo, il glorioso Venturina,nobile decaduta dal campionato di serie D, che vince comunque il torneo. Numerose sono le società blasonate cadute in disgrazia per bilanci con passivi insanabili, leggi  SPEZIA e LUCCHESE in serie C1, Castelnuovo della Garfagnana in C2, Venturina in D, questa è la dimostrazione che solo centellinando le risorse economiche a disposizione, possiamo intravedere il futuro.Grandi soddisfazioni ci arrivano dagli Juniore 1990 che nel girone di ritorno recuperano ben dieci punti alle prime, concludendo al terzo posto. Rivelazione e vanto della società, vengono dai giovanissimi 1994 guidati dall'inossidabile Mauro Nannipieri, la squadra si classifica al secondo posto nel premio disciplina, Conferme dagli allievi 1992 - e 1993, Ottimo torneo per i giovanissimi 1995. Fiore all'occhiello del settore giovanile è la nidiata del 1996 condotta dal giovanissimo mister Gianluca Piroli, che vincono addirittura tornei in quel di Pisa. Grande fermento e partecipazione dalle squadre della scuola calcio, coordinate dal responsabile Giuliani Giuliani.
    2009-2010 Forse i nostri richiami ad un coinvolgimeto di nuovi personaggi ha portato i suoi frutti, nasce l'ORLANDO TELCO SISTEMI, la fusione dei due sodalizi aggiunge alle competenze del nostro gruppo storico Paolo Alessandro Piccardi(Presidente) e Ennio Allegri (General Manager),l'entusiasmo e professionalità di Lazzaro Stasi CO-Presidente, conosciutissimo commerciante cittadino con una catena di negozi specializzati in abbigliamento sportivo, Pietro Anastasia e Roberto Schiaffino. Perla della fusione è comunque l'accordo con l' UNICEF che, grazie alla tenacia del ns Franco Marrucci e la disponibilità della presidentessa del UNICEF Comitato Provinciale di Livorno Laura Bandini, ci permetterà di rappresentare l'associazione umanitaria, nel mondo del calcio giovanile. Scusate se è poco. La crisi economica miete nuove vittime, scompaiono dal calcio Professionistico Pisa, Avellino, Pistoiese, Sambenedettese e blasoni di città ricche come Venezia, Treviso, Biella, Ivrea e altre ancora. Noi proseguiamo con la nostra politica di piccoli passi e tanto volontariato, perderemo sicuramente delle partite sui campi da gioco, ma vinceremo quelle della solidarietà, sensibilizzazione, aiuto e rispetto delle minoranze, che non hanno nessuna colpa se vivono ad altre latitudini. E comunque se troveremo risorse finanziarie adeguate, cercheremo di realizzare i numerosi progetti tenuti al momento nel cassetto.

    Ad oggi possiamo contare su:

    N. 260 Tesserati e

    1.    Campo da gioco “Cappuccini” (98m. x 48m.) - Piazza Gavi, 1 –  Zona Borgo dei Cappuccini, Omologato dalla FIGC per attività giovanile e dilettantistica 3^ Categoria – N. 3 spogliatoi ed illuminazione per gli allenamenti, ma non omologata dalla FIGC per le gare ufficiali. Su questo campo viene svolta la seguente attività:

    ·       Allenamenti giornalieri dei ragazzi da 6 a 14 anni di età,

    ·       Allenamenti personalizzati ai portieri cat. Esordienti e Pulcini

    ·       Gare ufficiali nel sabato pomeriggio per ragazzi in età compresa  da 6 a 12 anni.

    Inoltre all’interno della struttura si trova la sede ufficiale e la  Segreteria della Società.

    2.    Campo da gioco “T. Tesei” (60m. x 40m) – Via Villani, 16- Zona Borgo San Jacopo – in convenzione dal Comune –  è corredato di  illuminazione per gli allenamenti. Su questo campo viene svolta la seguente attività:

    ·         Allenamenti giornalieri dei ragazzi compresi nell’età fra 6 e  12 anni.

    ·         Allenamenti personalizzati ai portieri cat. Giovanissimi e   Allievi

    3.    Campo da gioco “A. Pitto” A (110m. x 60.) Via Don Aldo Mei 10/A  – Zona “Corea”  (dietro il Cimitero Comunale) – in convenzione dal Comune – Omologato dalla FIGC per gare ufficiali dilettantistiche fino alla Categoria Eccellenza – N. 4 spogliatoi per atleti e n. 2 spogliatoi per arbitri oltre alla segreteria, infermeria, magazzino, etc. – Illuminazione omologata dalla FIGC per le gare ufficiali. Su questo campo si svolge la seguente attività:

    ·         Allenamenti giornalieri del Settore Giovanile compresa nell’età  15 – 18 anni e delle squadre della Categoria Dilettanti,

    ·         Allenamenti personalizzati ai portieri cat. 1^ Squadra e Juniores

    ·         Gare ufficiali del sabato e della domenica per ragazzi di età compresa fra 12 e 18 anni e per le squadre della Categoria Dilettanti. In caso di necessità Vi possono essere svolte anche gare per  Ragazzi da 6 a 12 anni con opportuni accorgimenti.

    4       Campo da gioco “A. Pitto” B (100m. x 45.) chiamato sussidiario, regolarmente recintato ed illuminato, attualmente usato per gli allenamenti quando  quello principale è sovraffollato o impraticabile. Abbiamo un ambizioso progetto, che prevede la realizzazione di un fondo in erba sintetica di 4^ generazione è la possibilità di dividerlo fino a 4 campi di calcio a Cinque o 2 campi di calcio a Otto  per mezzo di divisori mobili. La pratica sta seguendo l’iter burocratico verso tutti gli enti e soggetti interessati in primis con le ferrovie dello Stato, in quanto adiacente alla linea ferroviaria. Per i finanziamenti ci attiveremo o tramite privati disposti ad investire o con un mutuo erogato dal credito sportivo.

    Gli impianti hanno sicuramente bisogno di migliorie, che grazie al rinnovo della convenzione con il Comune per la concessione del “PITTO” e del “TESEI”, saranno realizzate negli anni a venire Abbiamo raccontato la nostra storia, la ns speranza è di non averVi  particolarmente annoiato, anzi ci auguriamo di aver destato in Voi un apprezzamento ed un interesse per quanto da noi fatto e di quello che vorremmo fare, grazie ancora per il tempo concessoci.
    Chiesa dei Cappuccini 1949
    CSI 1950
    Campo Cappuccini